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sabato, 20 Luglio 2024

Luca Deri raccoglie le firme, ma Allasia ricorda al Pd: “Avete chiuso voi il Maria Adelaide”

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Luca Deri ha la memoria corta, avrà pensato Stefano Allasia. Già, visto che l’ormai storico presidente della Circoscrizione VII, esponente del Partito Democratico, ha lanciato una petizione per riaprire l’ospedale Maria Adelaide per far fronte all’emergenza Coronavirus, a Torino, sulla piattaforma online Change.org, dimenticandosi però di dire chi lo aveva chiuso.

Secondo Deri il presidio, in disuso da anni, sarebbe ancora in buone condizioni strutturali. «In un momento di estrema difficoltà per la Sanità piemontese e italiana – dice il testo della raccolta firme – è doveroso riaprire quelle strutture che potrebbero, in poco tempo, essere a disposizione dei malati». Deri indirizza la petizione al governatore Alberto Cirio.

A replicare, anzi, a rinfrescare la memoria del presidente di circoscrizione, ci pensa un altro presidente, quello del consiglio regionale del Piemonte, che afferma: «Apprendo con stupore dagli organi di stampa e dai social della petizione fatta dall’esponente del Partito democratico e presidente di Circoscrizione Luca Deri, per richiedere alla Giunta Cirio la riapertura dell’ Ospedale Maria Adelaide di Torino».

Continua Allasia: «Voglio ricordare che quella struttura ospedaliera, un’eccellenza per diverse patologie, era stata chiusa definitivamente nel novembre del 2016 proprio dalla Giunta Chiamparino – Pd senza non poche proteste sia da parte del personale medico dell’ospedale che dei cittadini del territorio. La chiusura era poi anche stata oggetto di numerose interrogazioni in Consiglio regionale da parte dei consiglieri di centrodestra allora all’opposizione».

«Nel febbraio del 2019 poi, l’allora assessore alla Sanità Antonio Saitta, davanti ai presidenti di Circoscrizione  e al direttore dell’Asl Città di Torino, annunciava perfino la volontà di voler vendere l’immobile per una cifra che si attestava intorno ai 10 milioni», aggiunge Allasia.

«A tal proposito, trovo quindi abbastanza bizzarra la raccolta firme fatta da quella parte politica che decise appunto la chiusura del Maria Adelaide e che nel marzo del 2016 progettava di riconvertirla addirittura in centro di prima accoglienza per immigrati», rimarca l’esponente della Lega.

«Ritengo e concordo con l’assessore Luigi Icardi, che il Maria Adelaide è dismesso da troppo tempo e richiederebbe importanti lavori di adeguamento. Molto meglio è invece puntare su strutture già attive, che necessitano di un potenziamento, o addirittura, come fatto dall’attuale Giunta regionale, utilizzare il nuovo l’Ospedale di Verduno per sgravare dalla pressione quelle strutture che in questi giorni sono in difficoltà. Penso che l’emergenza Coronavirus si combatta usando al meglio le risorse a disposizione e non sperperandole», conclude Stefano Allasia.

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