Matteo Salvini verrà in visita a Torino all’ex Moi, ma non ha certo l’invito. E così gli antirazzisti torinesi hanno organizzato un presidio davanti al Villaggio Olimpico occupato dai profughi del Darfour dell’”Emergenza Nord Africa”. «Le prove generali del front national italiano continuano – spigano i comitati antirazzisti nel loro appello – Fratelli d’Italia dopo gli inutili cortei e sopralluoghi chiama a raccolta la Lega Nord e subito Salvini risponde».
Infatti, gli esponenti del centrodestra, nelle settimane scorse avevano organizzato cortei a cui però non aveva partecipato molta gente, inoltre il consigliere comunale e regionale Maurizio Marrone di Fratelli d’Italia, Ex Fuan e vicino all’occupazione “Osa” del Lingotto, i consiglieri della Lega Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero, erano stati contestati degli stessi profughi: si erano presentati all’ex Moi nonostante il sopralluogo del Comune fosse stato rinviato.
Un gesto visto come una provocazione dagli immigrati: «Rifugiati e comitato si sono più volte mostrati collaborativi cercando di comunicare e integrarsi al meglio con il quartiere – continuano i promotori del presidio #LegaLaLega – molto è stato fatto ma non abbastanza per chi specula sulle difficoltà altrui».
Insomma, come detto all’inizio il segretario della Lega Nord Matteo Salvini non ha ricevuto nessun invito per la visita all’ex Moi e il presidio di sabato alle 10, dovrebbe essere un modo per ricordarglielo.





