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domenica, 13 Giugno 2021

La metà dei piemontesi è vaccinata

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Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Sono due milioni e mezzo i piemontesi che hanno già avuto il vaccino. Lo dichiara il governatore del Piemonte Alberto Cirio che sostiene come “Riusciamo a intravedere l’obiettivo di mettere in sicurezza tutto il Piemonte entro l’estate. Il giro di boa l’abbiamo già fatto, perchè abbiamo già superato nei giorni scorsi due milioni e mezzo di inoculazioni”. Cirio, in occasione dell’inaugurazione dell’hub vaccinale a Cherasco per le aziende di Confindustria Cuneo ha precisato come “Confrontando i grafici di questa inizio estate con quelli dello stesso periodo dell’anno scorso – ha spiegato – possiamo vedere che l’anno scorso la discesa del virus fu molto marcata a maggio-giugno per poi appiattirsi a luglio e rimanere piatta fino a settembre quando c’è stato un rialzamento. Quest’anno è scesa nello stesso modo, poi si è appiattita per 10 giorni per poi scendere a picco. C’e’ stata quindi una doppia discesa netta che si legge con l’effetto del vaccino”.

“Vaccinarsi è importante – ha proseguito Cirio – stiamo prendendo una posizione netta anche nei confronti dei tutto il nostro personale sanitario che deve essere vaccinato, perchè così dice una legge dello Stato e così è giusto che sia. E’ giusto che il vaccino non sia obbligatorio per chi ha altri ruoli e altre professionalità, anche se spero che tutti decidano di farlo, ma per chi sta vicino a persone fragili o malate, noi crediamo che sia fondamentale vaccinarsi”.

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