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giovedì, 13 Giugno 2024

Inaugurato all’ex Moi un complesso di social e student housing con 400 posti letto

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Giulia Zanotti
Giulia Zanotti
Giornalista dal 2012, muove i suoi primi passi nel mondo dell'informazione all'interno della redazione di Nuova Società. Laureata in Culture Moderne Comparate, con una tesi sul New Journalism americano. Direttore responsabile di Nuova Società dal 2020.

È stato inaugurato oggi, all’interno delle sette palazzine dell’ex Villaggio Olimpico MOI (Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso) di Torino, un complesso residenziale di social housing con una dotazione di circa 400 posti letto, dedicato principalmente alla residenzialità temporanea a tariffe convenzionate per studenti e giovani lavoratori e per studenti bisognosi e meritevoli provenienti dalle graduatorie del Diritto allo studio. 

L’iniziativa, volano di rigenerazione urbana del quartiere torinese Borgo Filadelfia, è promossa dal Fondo Abitare Sostenibile Piemonte (FASP), gestito da Investire SGR (Gruppo Banca Finnat) con la partecipazione del Fondo Investimenti per l’Abitare gestito da CDP Real Asset SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), della Fondazione Compagnia di San Paolo, della Fondazione CRT Sviluppo e Crescita, del Fondo Social & Human Purpose, Comparto A, gestito da REAM SGR – e delle maggiori fondazioni di origine bancaria piemontesi. Il complesso viene gestito da Camplus, primo provider italiano di co-living e di housing per studenti universitari, con 11.000 posti letto, di cui 2.100 a Torino. 

L’inaugurazione di oggi avviene a seguito della conclusione del “Progetto MOI – Migranti un’Opportunità di Inclusione”, promosso da Comune di Torino, Regione Piemonte, Prefettura di Torino, Diocesi di Torino, Città Metropolitana di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha offerto opportunità di autonomia abitativa e lavorativa a oltre 800 persone che precedentemente occupavano quegli spazi, consentendo l’avvio del processo di riqualificazione. 

La riqualificazione urbana e sociale delle palazzine dell’ex Villaggio MOI mette a disposizione dei futuri residenti un‘offerta abitativa moderna ed accessibile, ricca di servizi alla persona, in una città universitaria come Torino che continua a vivere una fase di grande progettualità, grazie a diverse iniziative. 

Molte di queste iniziative nell’area torinese – Orbassano, Ivrea 24, Campus Sanpaolo, Cascina Fossata, Luoghi Comuni Porta Palazzo, San Salvario, Mari.house e altre – sono nate nell’ambito del sistema dell’housing sociale promosso dalle fondazioni torinesi di origine bancaria – Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT – e dal FIA (Fondo Investimenti per l’Abitare) di cui il Gruppo CDP è gestore e principale investitore, insieme al MIT e alle principali istituzioni del mondo bancario, assicurativo e previdenziale. 

“«In questa zona della città è in atto una trasformazione che è sotto gli occhi di tutti. Il grattacielo della Regione, a pochi minuti da qui e da oggi collegato direttamente alla stazione del Lingotto, si sta popolando di lavoratori e entro l’estate avremo completato il trasloco. Accanto sorgerà il nuovo Parco della salute e della scienza di Torino completando un’operazione di riqualificazione e di ridisegno di questa parte della città, particolarmente significativa se si pensa che questa aerea è stata teatro della più grande occupazione d’Europa. Qui le istituzioni hanno saputo lavorare insieme, qui la solidità amministrativa e la tradizione sociale di Torino hanno dato prova delle proprie eccellenze e oggi restituiamo al quartiere un’area rinnovata in cui abiteranno giovani e studenti, che sono il futuro di questa città” ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

“Grazie alla proficua sinergia tra le istituzioni e al determinante contributo del Fondo Abitare Sostenibile Piemonte e delle Fondazioni Compagnia di San Paolo e Crt, la Città inaugura oggi un importante intervento di rigenerazione urbana che le restituisce uno spazio residenziale di valore e contribuisce al suo rafforzamento come città universitaria. In una zona in grande trasformazione il Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione che, anche grazie all’arrivo del Commissario nominato dal Governo, potrà accelerare, troverà in questo luogo un’ulteriore dotazione importante. È un nostro obiettivo in questo quadro, entro la fine del mandato, procedere anche al completo ripristino delle Arcate in modo coerente con questa visione urbana e in questa direzione siamo impegnati per individuare un disegno e un utilizzo coerente con l’intera area. Torino è protagonista di un grande cambiamento e gli investimenti resi possibili anche dai fondi europei e dal Pnrr dei prossimi anni la renderanno sempre più dinamica, attrattiva, internazionale. Una città che potrà essere sempre di più riconosciuta per la sua capacità di attrarre giovani in formazione universitaria offrendo esperienze di studio, residenzialità, lavoro e integrazione nel sistema economico e sociale cittadino per chi arriva da fuori e per chi già vive sul territorio cittadino” ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo.

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