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giovedì, 18 Luglio 2024

Immigrazione, Laus: “Ue troppo centralistica, più spazio agli Enti locali”. Protesta di Fdi-An

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di Bernardo Basilici Menini

Si è aperto oggi il Consiglio sul tema dell’immigrazione a Palazzo Lascaris. Per l’occasione Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale, ha fatto un lungo intervento per spiegare la situazione attuale del Piemonte e sottolineare i maggiori problemi che si incontrano intervenendo sulla tematica.

Anzitutto è stato rimarcato l’impegno istituzionale della Regione: «Il Piemonte ospita oggi 7.873 richiedenti asilo, di cui 958 nel sistema Sprar, costituito dalla rete degli enti locali. In quanto rappresentanti di enti locali e regionali conosciamo bene i problemi di chi si trova in prima linea a fronteggiare la difficile situazione dell’accoglienza. Ne abbiamo discusso nel 2015 –ha aggiunto– in ben due consigli regionali e nel corso di un workshop organizzato nell’ottobre scorso con l’Associazione Aiccre. Ed è stata con grande soddisfazione che a fine anno abbiamo trovato le nostre istanze efficacemente espresse nel parere sull’Agenda europea dell’immigrazione, approvato dal Comitato delle Regioni il 3 dicembre scorso».

Proprio il sistema europeo di gestione della vicenda sarebbe invece uno dei maggiori problemi: «L’Agenda Europea sulla migrazione esprime un impianto centralistico che a nostro parere disapplica il principio di sussidiarietà su cui è basata la politica dell’Unione Europea. Non tiene in debito conto i poteri locali e regionali». Laus ha quindi rimarcato la necessità che gli enti locali abbiano maggiori risorse e siano che coinvolti nell’attuazione delle misure, anche attraverso l’accesso l’accesso degli enti locali ai fondi nazionali ed europei.

«Non siamo di fronte a un’emergenza, ma a un fenomeno strutturale», ha concluso Laus, sottolineando come in Europa ci siano stati nel solo 2015 un milione di arrivi per mare e 3.770 tra morti e dispersi nel Mediterraneo.

Parallelamente al Consiglio regionale, di fronte a Palazzo Lascaris andava in scena un presidio di protesta organizzato da Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale: i manifestanti hanno bloccato il traffico mondando tende da campeggio in mezzo alla strada, chiedendo la sospensione di Schengen e la chiusura delle frontiere nazionali.

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