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sabato, 19 Settembre 2020

Il gruppo “Bardonecchia Insieme” diserta il consiglio e non vota il bilancio. “Impossibile dialogo con l’amministrazione”

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Andrea Doi
Andrea Doi
Giornalista dal 1997. Ha iniziato nel '93 al quotidiano La Nuova Sardegna. Ha lavorato per Il Manifesto, Torino Sera, La Stampa. Tra le sue collaborazioni: Luna Nuova, Il Risveglio del Canavese, Il Venerdì di Repubblica, Huffington Post, Avvenimenti e Left. Dal 2007 a Nuova Società.

Il gruppo di minoranza “Bardonecchia insieme” composto da Roberto Borgis e Cristiano Paisio ha disertato per protesta il consiglio comunale del 30 Giugno in cui si discuteva del bilancio consuntivo. “Un atto di ribellione che nasce dalla assoluta mancanza di condivisione con la quale si muove il gruppo di maggioranza e capitanato da Francesco Avato” spiegano i consiglieri. 
“Il casus belli è ovviamente legato alla nuova viabilità, alle modalità di chiusura di via Medail, allo spostamento del bus da via Medail, alla totale mancanza di informazione e condivisione nei confronti del Consiglio Comunale” proseguono Borgi e Paisio che evidenziano il fatto che il loro gruppo è “chiamato semplicemente come notaio nelle occasioni ineludibili, senza mai poter vedere i progetti, anche importanti, sul futuro di Bardonecchia: un’ Amministrazione miope priva di ogni volontà di confronto”.
I due consiglieri hanno anche spiegato le ragioni del loro gesto in una dichiarazione messa verbale prima dell’inizio del consiglio comunale:
“Il gruppo di minoranza Bardonecchia insieme dei consiglieri Roberto Boris a Cristiano Paisio con questa dichiarazione intende comunicare, con rammarico, che non parteciperà alla votazione del “bilancio consuntivo” per quanto sia un atto importante all’interno di una amministrazione comunale, ritenendo che da parte della maggioranza vi sia stato in questi mesi un comportamento arrogante e privo di qualunque coinvolgimento per quanto riguarda un importante passaggio per la vita del paese, ovvero lo stravolgimento della viabilità e la chiusura di via Medail. Siamo esasperati per le mancate comunicazioni e la condivisione che non è mai avvenuta, se non in modo tardivo in una riunione nella quale il capo gruppo Borgis chiedeva, ad esempio quali fossero gli orari di di chiusura e di apertura della ZtL e per quanto tempo misura si sarebbe prolungata, e anche questi dati si sono appresi con sorpresa a mezzo stampa. 
L’unico atto votato è stato l’ampliamento dei dehors, ma in nessun momento, in nessun contesto i consiglieri di minoranza di “Bardonecchia insieme “ sono stati messi al corrente dei progetti in atto. 
E’ quindi sotto gli occhi di tutti di come il gruppo di minoranza sia semplicemente chiamato a fare da notaio alle variazioni di bilancio, di certificatore dell’ordinario di questo consiglio comunale. 
Annunciamo peraltro che faremo una serie di richieste per quanto riguarda il cambio del viabilità e sollecitiamo il gruppo di maggioranza a porre una cura maggiore nella scelta degli arredi urbani e a rispondere alle richieste dei cittadini che, anche tramite posta certificata, hanno evidenziato problemi di sicurezza molto gravi, ai quali non è stato dato uno straccio di risposta e questo quindi è un comportamento grave e in spregio alle più comune regole democratiche. 
Egregio Sindaco Voi in questo momento potete avere la forza ma non la ragione”. 

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