23.5 C
Torino
sabato, 13 Luglio 2024

Grecia, consegnato nella notte il piano di riforme: Ue soddisfatta ma cresce malumore in Syriza

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Il piano di riforme chiesto dall’Europarlamento al governo greco è arrivato nella notte. «In tempo», specifica un portavoce dell’Ue. I ministri delle finanze della zona euro avevano concordato lo scorso venerdì un prolungamento di quattro mesi del programma di aiuti per la Grecia, in scadenza a fine febbraio, a patto che il governo ellenico stendesse una precisa lista di riforme. Nel corso della mattinata una riunione dell’Eurogruppo in teleconferenza convaliderà le misure proposte dal governo greco.
Fonti interne al parlamento europeo hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. «La lista – hanno spiegato – è sufficientemente completa per essere un valido punto di partenza per una positiva conclusione della revisione del programma, come chiesto dall’Eurogruppo».
Punto cardine della lettera d’intenti stilata dal governo Tsipras è una riforma del sistema fiscale, che prevede una più decisa lotta all’evasione e alla corruzione e che dovrebbe portare al recupero di circa sette miliardi di euro. Nei giorni scorsi si vociferava anche della proposta di pagamento rateizzato delle tasse non versate, fenomeno allargatosi negli ultimi mesi.
Sempre sul fronte imposte, il governo è intenzionato a ritornare sulla questione Iva, per fare in modo che questa non abbia impatto negativo sulla giustizia sociale generando sconti ingiustificati. «L’obbiettivo – si legge nel piano di intenti greco – è assicurare che tutte le aree della società, specialmente le benestanti, contribuiscano equamente alla spesa».
Fine dei veti sul piano delle privatizzazioni: la Grecia si impegna a rispettare gli impegni assunti in precedenza e riassunti dal memorandum siglato con Bce, Ue e Fmi che riguardano i “gioielli di Stato” già venduti o per i quali è stato già lanciato il bando; ma si riserva di valutare nuovamente le privatizzazioni non lanciate al fine di «migliorare i benefici a lungo termine per il Governo».
Sul fronte della crisi umanitaria denunciata dal premier greco Alexis Tsipras, il piano di riforme riprende solo alcuni punti della recente campagna elettorale che ha portato Syriza alla vittoria: buoni pasto, energia e sanità per le classi più povere con una possibile estensione dello schema pilota del salario minimo.
Nonostante la soddisfazione espressa dai vertici europei e il prolungamento del piano d’aiuti, la Grecia si spacca di fronte all’intesa raggiunta da Tsipras con l’Ue. Nei giorni scorsi voci importanti interne a Syriza si erano scagliate contro il neo-presidente, colpevole a loro dire di non aver tenuto fede alle promesse elettorali. Tra questi Manolis Gezos, eroe della resistenza ellenica ai nazisti e storica icona del partito, che ha bollato come “vergognosa” l’intesa siglata da Tsipras con l’Ue.
Ci pensa però James Galbraith, economista figlio del grande John Kenneth Gakbraith (consulente di Kennedy) e amico del ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, a spezzare una lancia a favore del governo greco. Galbraith ha accompagnato Varoufakis alle tempestose riunioni con l’Eurogruppo delle settimane scorse, spiegando in un’intervista Repubblica di essere rimasto allibito dallo svolgersi dei lavori e in particolare dal peso del veto tedesco sulle decisioni europee. In ben due occasioni, spiega infatti l’economista, gli accordi cui si stava lavorando sono saltati per diretta intromissioni del ministro delle finanze tedesco, gettando luce sui rapporti di forza interni all’Unione europea. E se davvero Wolfgang Schäuble era da intendere come interlocutore primario, le possibilità di contrattazione della Grecia erano piuttosto limitate.
 

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano