Potrebbe essere il 1 giugno la data della riapertura totale del traffico tra regioni. Ma il condizionale è d’obbligo, infatti, a far decidere il governo sarà l’andamento della curva dei contagi.
Ciò che sembra sicuro, però, è che il 18, data inizialmente ipotizzata per una circolazione in senso largo, sarà posticipata, forse al 25 maggio o forse, appunto, a inizio giugno. A precisare che la situazione è ancora in divenire è il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia che ieri in videoconferenza con i presidenti delle Regioni ha precisato che serve almeno una settimana per cominciare le valutazioni.
Ed è anche possibile che la riapertura sarà differenziata da zona a zona: ad esempio è più facile che si possa sconfinare tra due regioni in cui la curva dei contagi è bassa e stazionaria, mentre rimarrà la zona rossa per le aree in cui il virus fa ancora molte vittime.
Quello che è certo è che la data del 18 potrà essere gestita autonomamente dalle Regioni per quanto riguarda la ripresa delle attività. I governatori potranno decidere se e quando riaprire negozi e ristoranti.





