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giovedì, 30 Maggio 2024

Cuperlo all'attacco: “Per Renzi la segreteria del Pd è un secondo lavoro”

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Un governo timido. Troppo timido. Un governo che non ha avuto coraggio. Mentre per Renzi la segreteria del partito è solo un secondo lavoro.
Il candidato per le primarie del Partito Democratico, Gianni Cuperlo non gliele manda a dire al compagno di partito Enrico Letta, anche se sottolinea ha molta stima del premier.
«Stimo e ho solidarietà nei confronti di Enrico Letta ma il suo governo è troppo timido – spiega Cuperlo – chiederemo più coraggio e radicalità nelle misure da adottare confermando la nostra lealtà».
«Il governo deve dire con coraggio quale è la strada da seguire – aggiunge il candidato – non è accettabile che nella legge di stabilità, che contiene molte cose positive, si stanzino 350milioni per le persone non autosufficienti mentre nella sola Emilia Romagna lo stanziamento è di 400 milioni. Bisogna estendere la platea dei lavoratori che devono essere salvaguardati».
«Il Pd – aggiunge – non può essere solo la leva del governo perché bisogna puntare in primo luogo alle riforme di cui il Paese ha bisogno».
Poi il piddino ritorna sulla vicenda del doppio incarico del suo rivale di partito: «Matteo Renzi non si può candidare a fare il segretario del Pd e a cambiare il Paese come secondo lavoro, mantenendo l’incarico di sindaco di Firenze».
«Se fai una scelta – continua – devi dedicarti a quell’impegno perché il segretario del Pd dovrà tuffarsi nei problemi e nei luoghi del disagio del nostro Paese per risolverli».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 
 

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