4.8 C
Torino
giovedì, 1 Dicembre 2022

Con la circolare Lamborgese tenta di dividere gli studenti in buoni e cattivi. Ecco perché

Più letti

Nuova Società - sponsor
Redazione
Redazione
Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

“Il ministro Lamorgese e i giornali vicini al governo continuano ad attaccare il Fronte della Gioventù Comunista, profetizzando violenze e disordini nelle manifestazioni studentesche previste per dopodomani. Respingiamo questi attacchi, che hanno l’unico scopo di mettere in discussione il diritto degli studenti di contestare l’alternanza scuola-lavoro, di criticare il governo, di fare politica. Attaccano le organizzazioni giovanili e le sigle studentesche per questo: per dividere gli studenti in ‘buoni’ e ‘cattivi’, con la storia di ‘infiltrati’ che non esistono. In tutta Italia, le questure stanno cercando di ostacolare dei normalissimi preavvisi di manifestazione con pretesti arbitrari”. Così su facebook  Lorenzo Lang, segretario nazionale del Fronte della gioventù comunista, dopo la circolare inviata dal Viminale ai prefetti in vista delle manifestazioni di domani promosse dal Fgc.
“La messa in discussione della nostra legittimità con la narrazione degli ‘infiltrati’ – secondo Lang – è un attacco politico che respingiamo al mittente. Il Fgc ha raccolto 120.000 voti nelle elezioni studentesche, eleggendo 12 presidenti delle Consulte provinciali studentesche negli ultimi due anni, tra cui spiccano gli attuali Presidenti delle consulte di Torino e Milano. I nostri militanti vanno a scuola come tutti e raccolgono il consenso dei loro compagni. La migliore risposta la daranno gli studenti che dopodomani riempiranno le piazze in tutta Italia”.

- Advertisement -Nuova Società - sponsor

Articoli correlati

Nuova Società - sponsor

Primo Piano