Gli auguri nell’antichità guardavano il volo degli uccelli per interpretare la volontà degli dei. Ai giorni nostri e continuassimo a tenere il naso all’insù l’auspicio per la santificazione di papa Wojtyla non sarebbe certo dei più fausti.
Infatti, a due giorni dalla canonizzazione che si terrà domenica 27 aprile, a Cevo, in Val Camonica, nel Bresciaano, è morto un ragazzo di 21 anni schiacciato dalla croce realizzata dall’artista Enrico Job in occasione della visita a Brescia di Papa Giovanni Paolo II nel 1998.
La croce, soprannominata Cristo Redentore, all’inizio era posta nella città, poi il vescovo ausiliare di Brescia, Virgilio Mario Olmi, aveva espresso la volontà di trasportarla a Cevo.
Oggi la tragedia. Il giovane che abitava a Lovere, in provincia di Bergamo, era in gita con amici dell’oratorio.
La scultura, alta circa trenta metri, è crollata improvvisamente schiacciando il giovane.
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