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venerdì, 31 Maggio 2024

Del Piero sì: i perché di Ricca

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Tre buoni motivi per dare la cittadinanza onoraria ad Alessandro Del Piero? Troppo facile la risposta per il consigliere comunale della Lega Nord Fabrizio Ricca, che ieri ha avanzato la proposta (bocciata), in Sala Rossa e che, come ci tiene a sottolineare, non parla solo da tifoso juventino.
«Del Piero ha portato la torinesità in tutto il mondo e pensavo che solo questo bastasse a votare sì» dice il capogruppo.
«Nessuno pensa a lui come ad un calciatore Veneto, (originario di Conigliano in provincia di Treviso, ndr), ma tutti legano la sua immagine a quella della squadra bianconera e al capoluogo piemontese».
«Negli anni è stata concessa a “cani e porci” – chiosa il leghista – a personaggi che sono stati nella nostra città forse una volta nella loro vita – e per carità – spiega mettendo le mani avanti – va benissimo la cittadinanza onoraria al papa, a Nelson Mandela, e altri premi Nobel, ma non c’era motivo di negarla a Del Piero». Insomma, proprio non ci sta il consigliere comunale, che interpreta la decisione dei colleghi come una scelta dettata da motivazioni calcistiche e soprattutto politiche: «L’hanno bocciata solo perché è stata presentata dalla Lega» conclude Ricca, spiegando senza mezzi termini come secondo lui sia venuta a mancare la capacità politica di prendere una decisione vera, ma incrociando le dita per un cambiamento di rotta per il futuro.

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