La bufera che si è abbattuta sulla Procura di Torino preoccupa il mondo politico cittadino. I primi ad esprimere questo stato d’animo sono i consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle.
Commentano così i pentastellati: «Quanto emerso stamattina a mezzo stampa, sull’ipotetica esistenza di un’organizzazione parallela di magistrati, avvocati e carabinieri che operava di nascosto nella Procura di Torino, suscita forti preoccupazioni in ordine ai possibili soggetti coinvolti».
«Se confermato – dice il capogruppo M5s Valentina Sganga – viene spontaneo chiedersi chi siano i politici in grado di piegare l’azione penale ai propri interessi personali e con che margini d’azione».
«Il mio gruppo politico crede all’integrità della magistratura, che ha sicuramente al suo interno le individualità e le capacità per far luce su queste pesanti ombre, a partire dall’attenzione mostrata sulla vicenda dal procuratore capo Armando Spataro. Seguiremo con attenzione eventuali sviluppi», conclude Valentina Sganga.
Sganga (M5s): “Preoccupati per le notizie sulla Procura. Se ci sono politici coinvolti chi sono?”





