In Uganda il jackfruit è il frutto che si dà ai bambini quando sono deboli e denutriti: nutre, dà forza, fa ripartire. Sotto la chioma del suo albero, da sempre, gli anziani del villaggio si ritrovano. Nutrimento e comunità: da qui nasce il nome di Jackfruit ETS, l’associazione torinese che dal 2023 porta istruzione, salute e sviluppo nel nord dell’Uganda, accanto alle persone con cui lavora.
Sabato 17 ottobre alle 21 quello stesso spirito arriva a Torino. Il Conservatorio “Giuseppe Verdi” ospita “Rise Up – Dalla notte alla luce”, concerto di beneficenza con il patrocinio della Città di Torino, in cui musica lirica, pop, gospel e danza si intrecciano in un viaggio dedicato alla rinascita, alla solidarietà e al diritto allo studio. Direzione artistica e regia sono di Beatrice Carbone, già ballerina del Teatro alla Scala: sul palco tra i solisti si esibiranno artisti del Coro del Teatro alla Scala, voci pop, l’OltreVoce Urban Choir preparato da Silvia Chiminelli e Fabio Gangi (pianista) e i danzatori della scuola D.A.M. di Torino.
Ogni nota e ogni passo di danza avranno una destinazione precisa: la Jackfruit Community School Hub di Koch Goma. Inaugurata nel febbraio 2026 in un territorio che porta ancora le conseguenze di una lunga guerra civile, accoglie oggi più di 180 bambini e sogna di arrivare a 400. Il ricavato servirà a costruire il dormitorio, che permetterà di studiare anche ai bambini delle comunità più lontane, ad arredare le aule e a sostenere la vita quotidiana della scuola, a partire dai pasti: per molti piccoli, gli unici completi della giornata.
«Per una sera, il palco del Conservatorio diventerà un ponte tra Torino e Koch Goma: da una parte la musica e gli artisti, dall’altra una scuola che cresce e una comunità che investe nel proprio futuro – racconta Edoardo Fassino, presidente di Jackfruit Ets -. Aspettiamo con gioia chi vorrà sostenere e conoscere meglio i nostri progetti in Uganda».
Per essere parte attiva di questi progetti solidali e partecipare alla serata benefica basta una donazione liberale minima consigliata di 20 euro: l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 6 anni. Una sera sola, per ricordare che dal buio della notte si può sempre arrivare alla luce di un giorno migliore e che a volte per vivere e far vivere meglio tante famiglie basta un frutto nutriente, un albero sotto cui sedersi e una comunità che non lascia indietro nessuno.
Sito web: jackfruit-nonprofit.org





