Sigillo della Regione Piemonte a Liliana Segre

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Il Piemonte insignirà Liliana Segre del Sigillo della Regione. Lo ha deciso il Consiglio regionale con l’approvazione unanime.

La proposta, in occasione del Giorno della Memoria, è partita del consigliere Partito Democratico Daniele Valle, membro del Comitato Resistenza e Costituzione

«La senatrice Segre – afferma Valle – rappresenta per l’intera società italiana un punto di riferimento, un esempio di lotta a favore dei diritti umani e contro l’intolleranza, il razzismo, l’antisemitismo. Il Piemonte e l’Italia devono molto alle persone come lei. Questa Regione ha avuto una parte importante nella sua vita, perché parte delle disavventure che ha dovuto affrontare sono avvenute nel nostro territorio. Viviamo un momento di profonde tensioni sociali, che ci dovrebbe vedere uniti nella battaglia contro l’odio».

Al dibattito ha partecipato anche l’assessore Fabrizio Ricca«Il conferimento di questa onorificenza alla senatrice Liliana Segre è un gesto doveroso che ci onora. Come Regione Piemonte, come cittadini, abbiamo il dovere di tenere sempre alta l’attenzione sulle recrudescenze di antisemitismo e odio. Un odio e un antisemitismo che, oggi, spesso si camuffa da antisionismo e porta gruppi di persone a cercare di minacciare il popolo ebraico e a colpire, anche con le armi, lo stato di Israele».

«Noi vogliamo che i giovani conoscano gli orrori del passato per imparare a riconoscere i pericoli del presente e per distinguere i tanti discorsi di odio che ancora oggi vengono fatti anche da insospettabili – ha continuato aggiunto Ricca – per questo stiamo lavorando con l’associazione Maccabi World Union per creare i “testimoni della verità” e per far partire, dal prossimo anno, gli “Ambasciatori della Verità”, treni che portino i giovani a scoprire quei teatri dell’orrore che furono i campi di sterminio. Ad accompagnarli, a nostro avviso, dovranno essere proprio le vittime di quelle macchine di morte create dai nazisti».

Il presidente del consiglio regionale Stefano Allasia ha evidenziato che: «È un atto che unisce e noi piemontesi dobbiamo essere orgogliosi. Il conferimento del sigillo approvato quest’oggi in Consiglio regionale da tutte le forze politiche con voto unanime, rappresenta una risposta concreta nei confronti di chi vorrebbe riportare indietro le lancette dell’orologio. Ci auguriamo che i valori ed i principi della sen. Liliana Segre, siano una guida per le nuove generazioni in una sorta di “staffetta generazionale”, che sappia garantire la continuità delle conoscenze e comprendere, sino in fondo, il significato delle tragedie della storia e il dovere della memoria».

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