Polemica durante la conferenza dei capigruppo de consiglio comunale di Torino, per decidere come la Sala Rossa contribuirà alla lotta per l’emergenza Coronavirus, decisione che verrà presa la prossima settimana. Spiega la capogruppo M5S Valentina Sganga, che dice di essere “stufa e arrabbiata”.
Infatti durante la riunione, spiega Sganga: “è stata fatta una proposta meritevole, devolvere uno dei gettoni di presenza che riceviamo per la nostra attività di consiglieri comunali per l’emergenza Covid-19”, ma, afferma, “alcuni consiglieri del Pd, che da partito di sinistra sono diventati da tempo rappresentanti delle élite e del ceto medio-alto, si sono permessi di ironizzare sul fatto che alcuni consiglieri del M5S senza quanto prendono per la loro attività istituzionale resterebbero senza reddito e hanno rilanciato dicendo di donare tutto lo stipendio da consigliere alla macchina che sta gestendo l’emergenza.
“Questo – continua- solo per evidenziare che loro possono permetterselo e noi no. Fanno parte di un partito che ha tagliato a livello nazionale e regionale su sanità e welfare per trent’anni – conclude – e ora ci dicono di donare quando le risorse che mancano sono figlie delle loro politiche”.
La proposta di Eleonora Artesio e Deborah Montalbano: un gettone (120 euro circa) da donare per l’emergenza.
il capogruppo del Pd, Stefano Lo Russo, propone di “allargare l’iniziativa anche alla giunta, compresa la sindaca Appendino”. Per Valentina Sganga, invece è meglio tagliare “i fondi di funzionamento dei gruppi”.
Alla fine nessuna decisone, come detto, è stata presa.





