Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando Chiara Appendino è diventata sindaca di Torino sconfiggendo Piero Fassino. Anzi, l’acqua a quanto pare a Torino è passata sopra i ponti. Già, perchè nelle mappe cartacee distribuite per la presentazione di “Open for business” è presente un epic fail. Ovvero, i fiumi sono stati disegnati allegramente sopra i ponti. In particolare viene sommerso il ponte Vittorio Emanuele I, quello che collega piazza Vittorio Veneto con la Gran Madre. Un errore non da poco, che a qualsiasi studente di topografia costerebbe un votaccio. Se non addirittura un “veda di cambiare mestiere”.
Ma forse siamo noi gli ingenui a non capire che si tratta di una mossa voluta per attrarre investitori di un certo settore: i maghi e gli illusionisti. Già, alla David Copperfield, quelli tanto amati sia dalla sindaca Appendino, che li ha voluti per il capodanno torinese, che dall’assessore Alberto Sacco che adora i giochi di levitazione.






