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sabato, 20 Luglio 2024

Inchiesta sul ‘Re dei concerti’, oltre a Muttoni a processo anche Esposito e l’ex assessore Pd Enzo Lavolta

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Nuova Società nasce nel 1972 come quindicinale. Nel 1982 finisce la pubblicazione. Nel 2007 torna in edicola, fino al 2009, quando passa ad una prima versione online, per ritornare al cartaceo come mensile nel 2015. Dopo due anni diventa quotidiano online.

Si è chiusa con 23 rinvii a giudizio l’udienza preliminare per inchiesta che a Torino su Giulio Muttoni, imprenditore nel mondo dello spettacolo ex patron della società organizzatrice di concerti ‘Set Up Live’. A luglio, oltre allo stesso Muttoni, saranno processati, per episodi differenti, l’ex senatore Stefano Esposito e l’ex assessore comunale Enzo Lavolta. “Prendo atto – ha commentato all’Ansa Esposito – che il giudice non si è pronunciato su una questione di utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche ai sensi dell’articolo 68 della Costituzione. Sono senza parole”. L’udienza preliminare riguardava 35 persone. Tre hanno chiesto la messa alla prova. Gli altri hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato.
Nel filone di indagine principale secondo il pubblico ministero Gianfranco Colace Muttoni chiese e ottenne, in cambio di favori, l’aiuto dell’allora senatore Stefano Esposito (Pd) per arrivare alla revoca di una interdittiva antimafia che la Prefettura di Milano aveva destinato alla sua società. Rinviati a giudizio anche Davide Barbato ex caposcorta del magistrato Andrea Padalino, Tommaso De Luca già patron della multinazionale Live Nation organizzatrice dei principali eventi di spettacolo in Italia. La prossima udienza è fissata per il prossimo 17 luglio.

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