La Corte d’Appello di Torino ha deciso la prescrizione per Beppe Grillo in relazione alla violazione dei sigilli apposti dalle autorità giudiziari alla baita-presidio No Tav.

Il comico ligure il 5 dicembre 2010 con altri attivisti del movimento che si oppone alla linea Torino-Lione erano entrati nella baita che precedentemente era stata messa sotto sequestro dopo lo sgombero, secondo le autorità giudiziarie infatti la struttura, costruita dove oggi sorge il cantiere dell’alta velocità, era stata realizzata abusivamente

Nel 2014, Beppe Grillo venne condannato in primo grado a quattro mesi di reclusione senza condizionale. Ora arriva la prescrizione per tutte le dieci persone, compreso il leader storico dei No Tav Alberto Perino. Per la Corte d’Appello infatti sono trascorsi 7 anni e 7 mesi da quando venne commesso il fatto.