Il Conte giallo si è superato. Forte dell’esperienza (per modestia non riportata nel suo già succulento curriculum) in un’azienda di adesivi mister Premium ha lanciato il suo avviso all’incollato d’Italia: il sottosegretario Siri ha le colle contate. Appena deciderà, non ci sarà attack o vinavil che tenga.

“Saprò come scollarlo” ha dettato il Conte giallo alle agenzie, mentre il ministro dell’Interno provvedeva a farsi fotografare con un Kalashnikov AK-47 in braccio, indossando la tutina marchiata “Avengers:endgame” con cui ha partecipato alla “prima” dei suoi supereroi preferiti.
Speriamo davvero che in nome di Siri si arrivi alla resa dei conti.

L’Italia non ne può più. Anche se il Conte giallo continua a ripetere che il Paese dovrà migliorare, ma per il momento, sostiene, “va bene così”, come canta Vasco Rossi.

Peccato che a differenza della rockstar di Zocca, che riempie gli stadi con “chi dice no”, lui insieme al Gatto (Di Maio) e la Volpe (Salvini) ci sta riempiendo soltanto di debiti.