«Dal prossimo anno in Val di Susa verranno eliminati i fili sospesi e i tralicci dell’alta tensione». Lo dichiara Mario Virano, il commissario straordinario della Torino-Lione che oggi ha presentato il progetto d’intesa tra Lyon Turin Ferroviaire e Rete Ferroviaria Italiana, con un piano che prevede l’interramento di gran parte della linea elettrica aerea, poiché andrebbe ad interferire con il nuovo percorso ferroviario.
Questo il progetto che va a sostituire quello precedentemente presentato da Rfi, che inizialmente prevedeva l’interramento di 720 metri nella pianura della valle di Susa dove avviene la sovrapposizione delle due linee ferroviarie.
Il costo per la realizzazione del progetto è di ben 4milioni di euro, che in autunno saranno deliberati dalla Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica.
428 i tralicci da eliminare, per un totale di 70 chilometri di cavi elettrici che tra il 2015 e il 2016 spariranno definitivamente nel tratto che va da Bussoleno a Salbertrand. «Si tratta di un intervento positivo dal punto di vista dell’efficienza, della salute pubblica, e paesaggistico», dichiara Virano.
Oltre all’abbattimento della linea risalente al 1912 inoltre, è previsto anche un intervento di ammodernamento della linea elettrica a Chiomonte, e in particolare, il conseguente potenziamento della stazione elettrica di Aem, il fornitore di energia della zona.

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