«Abbiamo raggiunto l’obiettivo di aumentare la sicurezza per bambini e famiglie». Ad annunciarlo, nel corso della seduta del Consiglio regionale, è l’assessore alla sanità Antonio Saitta che, facendo il punto sull’applicazione della nuova legge nazionale sui vaccini in Piemonte, ha fatto notare come si sia raggiunta e superata la soglia del 95% di copertura sulla popolazione, raccomandata dall’Organizzazione mondiale della Sanità, con particolare soddisfazione per quanto riguarda la vaccinazione da morbillo, rosolia e paraotite, salita dal 91 al quasi 95%, e per la copertura dei bambini da 0 a 6 anni, che ha raggiunto il 96,8%.

L’estate scorsa, ad inizio della campagna vaccinale in cui furono inviate lettere a tutte le famiglie con figli totalmente o parzialmente non vaccinati, i bambini e i ragazzi in età compresa tra gli 0 e i 16 anni considerati inadempienti con la norma erano 87125.  Ad oggi ne sono stati recuperati 38138, quasi uno su due. A Torino restano soltanto più 500 bambini nella fascia 0-6anni, intorno ai 2000 in tutto il Piemonte, ancora non a posto con i vaccini.

L’assessore regionale ha voluto ribadire che tutte le Asl sul territorio regionale manterranno aperti sportelli ad accesso libero per quelle famiglie che volessero ancora chiedere la vaccinazione dei propri figli, senza necessità di doversi prenotare.

Soddisfatto perché, nel quadro nazionale, il Piemonte si attesta su un livello molto alto di adesione, l’assessore Saitta ha sottolineato la crescita notevole soprattutto delle vaccinazioni contro il morbillo e che «l’obiettivo di aumentare la sicurezza per i bambini e per le famiglie sia stato pienamente raggiunto».