In Senato tiene banco la questione vaccini, proprio nelle ore in cui sono state scoperte 55 autocertificazioni false su 55.000 documenti di quelli consegnati dai genitori alle scuole. Da qui le denunce alle autorità giudiziarie dopo che i carabinieri dei Nas hanno controllato, dal 4 al 14 settembre, circa 1500 istituti.

Ma a Palazzo Madama è ancora scontro sul tema, dopo che il capogruppo del Partito Democratico Andrea Marcucci aveva chiesto la votazione segreta sull’articolo 6 (quello che riguarda la vaccinazione) del decreto Milleproroghe per permettere ai «singoli parlamentari di decidere secondo la loro coscienza». Richiesta respinta dal presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Il senatore Pd, Mauro Laus, commenta così la vicenda: «Impedendo il voto segreto la presidente del Senato Casellati mette a rischio libertà di coscienza – spiega – ciò che è avvenuto oggi in aula, nel corso della discussione del decreto Milleproroghe, e in particolare sull’articolo 6 riguardante le norme sulla certificazione dei vaccini a scuola, è un precedente gravissimo».

Per Laus «quella della presidente del senato Casellati è stata una pericolosa presa di posizione politica che mette a rischio l’imparzialità del suo ruolo e il rispetto delle regole democratiche».

Il senatore Dem evidenzia che «si tratta di un vero e proprio attentato alla libertà di coscienza di ogni singolo parlamentare».

«Un tema come quello della salute e della sicurezza dei bambini esige che ci si possa esprimere in piena libertà senza il timore di non aver rispettato le indicazioni dei partiti di appartenenza», conclude Mauro Laus.