Un software di sottotitolazione automatica per aiutare gli studenti sordi dell’Università di Torino. È la proposta congiunta che Daniele Valle (Pd) e Maurizio Marrone (FdI) hanno presentato in un ordine del giorno collegato all’Assestamento di Bilancio che impegna la giunta ad acquistare il programma “Dragon NaturallySpeaking”.

Una proposta che nasce dopo l’appello di una studentessa sorda dell’Università di Torino che, come spiegano i due consiglieri regionali, «ha chiesto il riconoscimento della lingua dei segni anche a livello parlamentare e ha spiegato che le otto ore di interprete a lei assegnate dall’Università, purtroppo, non sono sufficienti a coprire quelle delle lezioni che deve seguire per laurearsi».

«Siamo molto soddisfatti di poter dare il nostro contributo condividendo con l’ENS una battaglia per l’accessibilità a tutti i servizi. Abbiamo sottoscritto un ordine del giorno collegato all’Assestamento di Bilancio, che grazie a questa intesa trasversale potrà essere approvato in tempi rapidi e chiesto anche di attivare un servizio di sottotitolazione delle sedute del Consiglio regionale. Si tratta di un passo in avanti nell’accessibilità delle Istituzioni» hanno proseguito Valle e Marrone.

«Riteniamo fondamentale che su un tema tanto importante siamo riusciti a costruire un’ampia convergenza politica. La Regione Piemonte è da sempre all’avanguardia nel costruire i servizi alla comunità delle persone sorde e dobbiamo continuare su questa strada», hanno concluso Valle e Marrone.