Negli scorsi giorni ho incontrato i membri del board della European Dyslexia Association (EDA) per confrontarmi con loro e lavorare al progetto pilota che ho presentato all’interno del bilancio dell’UE per l’anno 2019.

Un progetto pilota è un’iniziativa di natura sperimentale destinata ad accertare la fattibilità di un’azione e la sua utilità. Un progetto pilota, se valutato positivamente dalla Commissione ed approvato dal Parlamento europeo, dispone di stanziamenti europei ed è iscritto nel bilancio annuale dell’UE per massimo due anni e può essere rinnovato per una volta sola. Il Parlamento europeo approva circa 50 progetti pilota, nuovi o rinnovati, durante il voto sul bilancio annuale dell’UE.

Il progetto ha lo scopo di sviluppare una soluzione a livello europeo per consentire l’accesso ai documenti ufficiali per le persone con disturbi di lettura al fine di rendere le istituzioni democratiche il più aperte e trasparenti possibile per ogni cittadino, anche per i più vulnerabili.
Nei prossimi mesi lavorerò a stretto contatto con la Commissione Europea e con l’EDA per trovare una soluzione inclusiva ed efficace. I disturbi della lettura rappresentano una delle problematiche più comuni che colpiscono i cittadini europei e questo progetto pilota rappresenta una grande opportunità per dimostrare come l’Europa sia capace di essere davvero inclusiva e dare risposte concrete ai problemi dei cittadini.

Scritto da Daniele Viotti, europarlamentare