Dopo le minacce è arrivata la busta sospetta che come destinatario vede la sindaca Chiara Appendino. Un pacco bomba che ha chiesto l’intervento degli artificieri. Una pericolosa missiva che ricorda modalità già utilizzate anni fa sempre contro le istituzioni.

Allora per gli inquirenti e viste le rivendicazioni la matrice fu anarchica.

La busta è stata ritirata dall’ufficio protocollo della Città. La macchina radiogena ha esaminato il contenuto: una pila con dei fili. A Palazzo Civico, mentre il Consiglio comunale è stato sospeso.

La busta arriva all’indomani di un corteo contro la repressione dell’Asilo occupato e dopo che Appendino è finita nel mirino di certe frange, considerata colpevole per lo sgombero della casa occupata di via Alessandria.