Oggi un altro bus di Gtt è andato in fiamme e per un pelo non ci sono andati di mezzo i passeggeri. Questa volta in via Cibrario. Il sesto bus in poche settimane.
La pronta reazione dell’autista ha permesso di mettere in salvo i passeggeri e dobbiamo a lui, che peraltro è anche rimasto ferito nel tentativo di spegnere l’incendio, un grande grazie a nome della Città.

Ma questo scempio deve finire. E questo assordante silenzio dell’Amministrazione e il continuo e ormai patetico tentativo di scaricabarile della sindaca Chiara Appendino e dell’assessora Maria Lapietra deve cessare.

Chiederemo che del tema della sicurezza dei passeggeri la sindaca venga a riferire in Sala Rossa lunedì 14 gennaio.

Ci interessa capire come sia stata possibile questa catena di eventi ma soprattutto ci preme capire cosa sta facendo davvero e nel concreto l’amministrazione comunale perché i torinesi siano sicuri.

Appendino e Lapietra non sono stati neanche capaci di portare a termine la gara di appalto per l’acquisto di nuovi bus alla quale non ha partecipato nessuno.
Mentre invece non hanno perso tempo ad aumentare le tariffe e tagliare le linee.

E oltretutto, proprio lunedì, chiederemo con una mozione di sfiducia che avevamo già depositato dopo il grande casino di Piazza Baldissera e che i grillini hanno cercato in tutti i modi di non far arrivare in Aula che l’assessore Lapietra vada a fare altro e venga rimossa

Ora basta, sulla pelle dei torinesi non si scherza più.

 

Scritto da Stefano Lo Russo, capogruppo Pd in consiglio comunale a Torino

foto di Rawsht Twana© per Nuova Società