Mentre in Italia si perdona, anzi, si fa “carriera”, in Europa si viene puniti. Il presidente Tavecchio della Fgci (Federazione gioco calcio italiana) è stato squalificato dalla Uefa per razzismo.

Questa è la decisione che è stata assunta dalla commissione disciplinare della Uefa dopo le parole pronunciate dall’oramai presidente della Fgci, Carlo Tavecchio, sui calciatori extracomunitari, definiti come “mangiabanane”, nell’assemblea della Lega Dilettanti dello scorso 25 luglio.