Il vicepresidente della Giunta e assessore all’Urbanistica Fabio Carosso ha incontrato l’onorevole Elena Maccanti capogruppo della Lega in Commissione Trasporti alla Camera. Al centro dell’incontro la questione del trasporto scolastico dopo che una recente delibera della Corte dei Conti, considerando il trasporto scolastico come categoria di servizi pubblici locali, ha reso concreto il rischio che siano le famiglie a dover pagare l’intero importo. Soprattutto nei piccoli comuni e comunità montane o rurali.

«È assurdo e lontano dalla realtà affermare che lo scuolabus debba essere interamente pagato dagli utenti, dalle famiglie, e non possa essere attivato grazie a un’integrazione della tariffa da parte del Comune. – dichiara Fabio Carosso – Vale in particolare per i Comuni piccoli e montani. Se non ho la scuola elementare o la media, devo poter organizzare come voglio lo scuolabus nel mio Comune verso i paesi vicini».

«In pochi giorni abbiamo cercato di disinnescare la bomba che sarebbe potuta scoppiare nelle famiglie e nei comuni di tutta Italia, ma particolarmente in Piemonte, dove esistono molte realtà rurali e montane e dove, senza l’intervento dei Comuni, sarebbe impossibile garantire tale importantissimo servizio alle famiglie. Il Miur provvederà a breve a modificare la normativa varata dal precedente governo Gentiloni. Ringraziamo il Ministro Bussetti che si è impegnato a predisporre i correttivi necessari già a partire dal nuovo anno scolastico, in modo da garantire l’effettivo diritto allo studio» ha precisato la Maccanti.