Quello che era stato ventilato un mese fa prima della partita di ritorno di Champions League contro l’Atletico Madrid alla fine si è concretizzato a quasi 24 ore dalla festa scudetto: Massimiliano Allegri non è più l’allenatore della Juventus. L’annuncio arriva direttamente dalla società che dopo due giorni di incontri ha deciso che il mister non siederà sulla panchina dei bianconeri nella prossima stagione, 2019/20.

La scadenza naturale del contratto era tra dodici mesi, ma i contrasti che non erano passati sotto traccia tra l’allenatore e la società guidata da Andrea Agnelli si è concretizzata con la rottura e il divorzio. Questa mattina prima dell’allenamento un nuovo incontro che ha soltanto confermato l’addio. Un addio che non vedrà porte sbattute visto che il presidente Agnelli e Allegri, che ha portato nella bacheca della società cinque Scudetti, due Supercoppe e quattro Coppe Italia, si presenteranno insieme domani alle 14 per la conferenza stampa.

L’annuncio del divorzio si fa sentire anche su Piazza Affari: infatti la Juventus, che è quotata in Borsa, ha visto il suo titolo in pochi minuti rialzarsi e andare verso il due percento (+1,83).