Ci saranno cento droni in più dell’anno scorso che si alzeranno in volo sul cielo di Torino per i festeggiamenti del patrono della città, San Giovanni.

Trecento droni Intel Shooting Star, dotati di led luminosi. Ma non solo. Schermi d’acqua su cui verranno proiettate immagini, accompagnate da musica e giochi di luci.

Uno show che non sarà visibile solo a torinesi che arriveranno in piazza Vittorio Veneto, che, dopo un anno, torna ad essere la location, come da tradizione, della festa del 24 giugno, dopo aver “ceduto” il posto la scorsa edizione a piazza Castello.

Infatti tutto verrà trasmesso in diretta su RaiNews24. E per il video la qualità offerta sarà quella della tecnologia 5G.

Insomma una festa all’insenga dell’innovazione e della tecnologia con la Gran Madre e la collina sopra Villa della Regina a fare da scenografia

Lo show è organizzato dalla Città di Torino in collaborazione con aziende leader di settore quali Intel, Iren, TIM, Cisco, Gae Engineering, Camera di Commercio, Leonardo, Thales Alenia, Smat, Italian Tech Week, Iset, Aizoon, Ericsson, Axians, Novanext e Exprivia|Italtel.

Lo spettacolo costerà 700mila euro, ma la città non metterà nulla di tasca propria visto che i costi verranno così coperti: 685 mila euro per le sponsorizzazioni tecniche e 62 mila euro di sponsorizzazioni finanziarie.

Spiegano da Palazzo di Città: «Torino, per festeggiare il proprio Santo Patrono, continua a puntare su tradizione unita all’innovazione. È una scelta non solo artistica, ma strategica: posizionare il capoluogo piemontese come la città dell’innovazione di frontiera per le imprese e le realtà che vogliono testare, sviluppare e diffondere idee e progetti. Un centro urbano che genera il cambiamento insieme all’ecosistema delle imprese locali, che oggi più che mai, è concentrato sull’adozione e lo sviluppo di innovazioni tecnologiche, sostenibili economicamente e a impatto sociale. Per l’occasione, grazie alla rete 5G di TIM, sarà anche possibile assistere ad una delle applicazioni rese disponibili da questa tecnologia: un’auto connessa e guidata da remoto».

«Quello con luci, musica, acqua e droni che andrà in scena davanti a migliaia di persone la sera di San Giovanni, sarà certo – sottolinea la sindaca Chiara Appendinoun evento ad alta spettacolarità, ma non solo questo. Lo show del 24 giugno, infatti, oltre che a far divertire gli spettatori, saprà mostrare anche quanto oggi la nostra città si stia affermando come attrezzato laboratorio di ricerca e sperimentazione in ambiente urbano di soluzioni tecnologiche all’avanguardia e ad impatto sociale. A Torino l’innovazione sta contribuendo allo sviluppo di filiere – come quella legata agli aeromobili a pilotaggio remoto, alla mobilità autonoma, alle telecomunicazioni – in settori strategici per l’economia del territorio, quali l’aerospazio e l’automotive».

Continua la sindaca: «La scelta di riproporre questo tipo di spettacolo e la collaborazione con aziende leader nel campo delle tecnologie innovative, rappresentano la conferma della volontà dell’Amministrazione comunale di investire e puntare proprio sull’innovazione come fattore chiave per lo sviluppo economico del territorio».

Secondo l’assessora l’assessora all’Innovazione Paola Pisano «ogni anno l’evento di San Giovanni punta su una tecnologia innovativa che farà da fil rouge durante tutto l’anno nell’attrarre aziende nel nostro territorio. Quest’anno puntiamo sulla tecnologia 5G investendo ancora di più sulla filiera di aziende, competenze e servizi che si svilupperanno grazie a questa tecnologia. Lo show sarà un mix di luci, musica, acqua e droni che faranno da cornice ad una visione della città che muta velocemente in direzioni inimmaginabili per l’uomo – aggiunge – Comunicazione, conoscenza, trasporto e attività umane sono aumentate esponenzialmente e rese accessibili a tutti grazie alla tecnologia».

«Ma in questa visione di abbondanza e democratizzazione dove ognuno di noi può sapere quello che vuole quando vuole e dove vuole come si sta trasformando la specie umana e la città in cui vive? Come creeremo nuove relazioni tra le persone, come diventeranno i nostri lavori, il modo di divertirsi, di viaggiare e di vivere, saremo una specie multiplanetaria, aumenteremo la nostra capacità celebrale, la nostra memoria, la nostra vita? E infine quale il ruolo della nostre città e dei nostri cittadini? Saremo in grado di ispirare e guidare la trasformazione che la specie umana avrà nei prossimi 30 anni? Realtà, futuro, immaginazione e innovazione in un mix di luci colori musica e tecnologia che porteranno il cittadino nella città del futuro dove tutto è possibile», conclude Paola Pisano.

«Anche quest’anno il Gruppo Iren – sottolinea il presidente Renato Boero – ha voluto essere fra i sostenitori di uno degli appuntamenti più importanti per la storia e le tradizioni della Città di Torino. Siamo orgogliosi di essere fra i partner di un evento tecnologicamente innovativo ed ecologicamente sostenibile, un suggestivo spettacolo luminoso, frutto di alte competenze tecniche e di eccellente creatività artistica».

«TIM è orgogliosamente al fianco della Città di Torino nell’organizzazione di questo importante evento – afferma Luciano Albanese, Responsabile Sales Nord Ovest di TIM – Mettiamo in campo alcuni dei servizi abilitati dalla nuova tecnologia 5G che stiamo implementando in molte aree urbane: dalla mobilità a guida autonoma alla fruizione dello spettacolo in diretta anche su smartphone, tv o altro dispositivo mobile, con riprese anche aeree. Sosteniamo la città non solo in questa occasione, che coniuga armonicamente tecnologia, spettacolo e musica, ma anche in molti dei progetti di innovazione che sono in corso, per fare di Torino un vero e proprio laboratorio del futuro».

«Cisco ha annunciato la propria partnership con il Comune di Torino lo scorso 13 febbraio ed ha aderito all’iniziativa “Torino City Lab” con l’intento di realizzare in collaborazione con il Comune e con gli altri Partner un’infrastruttura performante, innovativa e sicura in grado di veicolare le varie sperimentazioni attive, oggi e nel prossimo futuro, sulla città. In questo contesto si inserisce anche la sperimentazione 5G e tutti i servizi ad essa connessi come quelli relativi all’utilizzo dei droni. Come sempre Cisco porta anche su questo progetto non solo le proprie tecnologie e competenze ma anche quelle dei propri partner come Axians, NovaNext ed Italtel/Exprivia e le iniziative di education orientate a sviluppare gli skill necessari per governare le nuove innovazioni e le nuove tecnologie», conclude Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia.