Questa sera in Questura a Torino si è tolto la vita un poliziotto. G.T., 56 anni, da una prima ricostruzione, si sarebbe sparato con l’arma di ordinanza. Il dramma è avvenuto negli uffici di corso Vinzaglio, dopo le venti. Il corpo senza vita del poliziotto è stato scoperto dai colleghi.

È l’ennesimo caso (sette dall’inizio dell’anno) di operatore delle forze dell’ordine a uccidersi in Italia. Il primo a commentare la tragedia Nicola Rossiello segretario regionale Silp-Cgil e responsabile nazionale del dipartimento Salute e Sicurezza sul Lavoro.

Spiega Rossiello: «Non è più tollerabile e non si può assolutamente sottovalutare quanto accaduto, visto i numeri che l’anno scorso hanno dato un’incidenza di suicidi tra le forze dell’ordine quasi tre volte superiore alla popolazione generale. Senza l’impegno delle amministrazioni si continua ad attaccare la dignità dei lavoratori di polizia e del nostro lavoro».

«Ad ulteriore sostengo delle nostre preoccupazioni gli esperti dicono che non si possono sottovalutare le circostanze in cui è avvenuto questo fatto», conclude Rossiello.