Bambini tenuti al freddo senza riscaldamento, senza cambiare loro il pannolino, non rispettando le necessità di riposini durante il giorno e spesso lasciati piangere per ore anche da soli in stanza.
È quanto accadeva in un nido in famiglia privato di Torino le cui due maestre sono state arrestate con l’accusa di maltrattamento di conviventi, continuato, in concorso è aggravato dall’età minore delle vittime.
Già perché le vittime erano bimbi dai tre mesi ai tre anni, accolti in numero superiore alla capienza della struttura realizzata in una mansarda e che per non doverlo accudire tutto insieme le maestre cercavano di far ammalare. Per questo spesso li portavano con loro a fare commissioni con basse temperature e non accendevano il riscaldamento.
A scoprire l’accaduto la squadra mobile di Torino che ha condotto indagini per alcuni mesi dallo scorso novembre fino ad accertare quanto stava accadendo nel nido in famiglia. Oltre al freddo e lo sporco ai piccoli veniva dato poco cibo e in condizioni igienico-sanitarie non a norma.