Il fatto risale a domenica scorsa me è stato reso noto solo oggi. Un uomo di 40 anni è stato arrestato per aver picchiato la moglie. A scatenare la reazione violenta pare sia stato lo smarrimento del suo cellulare.

La vicenda è successa a Madonna di Campagna, zona nord di Torino, e, secondo la ricostruzione dei fatti, l’aggressore ha scaraventato sul pavimento piatti e bicchieri, costringendo la donna a pulire la cucina. Poi l’ha afferrata per il collo, spintonandola e facendola cadere a terra, cominciando a colpirla ripetutamente sino a romperle una ingessatura che aveva alla gamba. Con un martello, poi, le ha frantumato il telefono. La vittima, che approfittando di una distrazione dell’uomo si è rifugiata dalla vicina, ha cercato di difendersi utilizzando un taser che aveva acquistato proprio per tenere a bada le aggressioni del marito, il quale, come dichiarato agli agenti intervenuti dopo la chiamata, negli ultimi due anni l’ha continuamente vessata e persino costretta, una notte in cui era tornato ubriaco, a dormire sul pianerottolo di casa. La polizia ha sequestrato all’interno dell’appartamento dei due tre coltelli, un coltellino svizzero e due tirapugni.