Torino esce dalla competizione per aggiudicarsi le ATP Finals di tennis dal 2021 al 2025.

È infatti cronaca di queste ore la decisione del Governo di non concedere le garanzie economiche necessarie a copertura della candidatura.

Il Governo, come sempre, ha seguito la linea del partito di minoranza della maggioranza, la Lega, che ha usato le Finals come merce di scambio sul sostegno economico alla candidatura olimpica di Milano e Cortina del 2026: i leghisti, complice la totale mancanza di potere contrattuale e politico del Movimento Cinque Stelle, hanno comunicato che in assenza di un sostegno economico alla candidatura olimpica non sono favorevoli al sostegno della candidatura di Torino alle ATP Finals.

Un vero peccato se si considera il fatto che nei mesi scorsi il sottosegretario Giorgetti abbia firmato le garanzie per farsi carico dei costi per la sicurezza per l’evento, che in caso di buon esito della candidatura olimpica saranno quindi a carico della collettività.

Un notevole carico, che neppure i più fieri oppositori della candidatura olimpica di Torino e del CONI appartenenti al Movimento Cinque Stelle torinese, piemontese e nazionale si sono mai degnati di commentare: a loro chiedo gentilmente di non indignarsi per questo nuovo fallimento, in quanto ne sono stati i primi artefici.

Per Torino, quindi, oltre al danno olimpico bisogna pure aggiungere questa nuova beffa.

Da torinese, prima che da Consigliere comunale, sono offeso da questa decisione.

Una decisione che danneggia ulteriormente una Città che aveva presentato una candidatura credibile, forte e legittima ad ospitare un evento di risonanza mondiale presso i nostri impianti cittadini, che stava coinvolgendo le forze produttive del territorio e che per cinque anni le avrebbe garantito notevoli ricadute economiche, turistiche, sportive e promozionali.

Sono offeso perché Torino non può continuare ad essere tagliata fuori da qualsiasi evento o investimento pubblico.

Sono offeso perché Torino e i torinesi meritano e pretendono rispetto.

Sono offeso perché Torino è una città che deve ricevere delle risposte chiare ed immediate da un Governo che in questo momento la sta solamente danneggiando in maniera irreparabile.

Scritto da Marco Chessa, consigliere comunale di Torino del Movimento Cinque Stelle