Il consiglio comunale di Torino ha approvato all’unanimità una mozione con la quale si chiede alla sindaca Chiara Appendino e alla sua giunta di dichiarare l’emergenza climatica e ambientale.

La mozione, che vede come primo firmatario il capogruppo del Partito Democratico Stefano Lo Russo, è stato approvato con alcuni emendamenti dei consiglieri di maggioranza Federico Mensio e Roberto Malanca.

l documento chiede di predisporre, entro sei mesi, iniziative volte alla riduzione delle emissioni e la promozione delle energie rinnovabili, per incentivare il risparmio energetico nei settori di Pianificazione Urbana, nella Mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e raffreddamento, nella riforestazione urbana. In sostanza si chiede che Torino si allinei, visto gli allarmi lanciati in questi mesi in riferimento al declino ecologico, con gli oltre cinquecento consigli comunali e con il Regno Unito e l’Irlanda, che si sono già attivati su questa vera e propria emergenza.

Una risposta a quanto sta chiedendo il movimento Fridays for Future

Stefano Lo Russo ha infatti spiegato come la mozione sia il testo elaborato dai ragazzi del Fridays for future, e di come sia importante prendere atto dell’emergenza, ma come sia altrettanto fondamentale dichiarare le azioni conseguenti. La concretezza del provvedimento è stata evidenziata anche da Maria Grazia Grippo, consigliera del Partito Democratico, che ha sottolineato come questo non sia un atto di bandiera.

Federico Mensio del Movimento Cinque Stelle, ha illustrato come gli emendamenti proposti diano il senso delle azioni da incentivare da parte dell’Amministrazione (promuovere energie rinnovabili, prevenire produzione di rifiuti, applicare principi dell’economia circolare). Mensio ha invitato a guardare oltre l’interesse politico e oltre il mandato amministrativo. Per Roberto Malanca, sempre M5s, l’atto presentato dall’opposizione è condivisibile, ma non bisogna mettere un cappello politico.

L’assessore all’Ambiente, Alberto Unia, ha sottolineato come sia importante prendere atto del ritardo nella tutela dell’ambiente globale. L’Amministrazione comunale ha fatto molto in termini di bilancio arboreo, di raccolta rifiuti porta a porta, di valutazioni delle compensazioni ambientali dal punto di vista dei servizi ecosistemici ed ha concluso affermando come sia fondamentale affrontare le battaglie politiche sui temi ambientali al di fuori delle battaglie di partito.