Il sovrintendente del Teatro Regio Walter Vergnano si è dimesso. Dopo consiglio di indirizzo della fondazione in cui, alla presenza della sindaca Chiara Appendino, le questioni di bilancio hanno dettato l’ordine del giorno. Insieme a Vergnano hanno consegnato le proprie dimissioni il direttore musicale Gianandrea Noseda e quello artistico Gaston Fournier.
Fin da questo pomeriggio la voce che Vergnano, dopo 19 anni, avrebbe lasciato l’incarico si rincorrevano e con il passare delle ore si concretizzavano.

«Una decisione – spiega Vergnano –  presa nell’interesse del teatro». «Nessuna dietrologia, è stata davvero una scelta comune presa nell’interesse del teatro», continua. Parlando del futuro del Teatro ha aggiunto: «Occorre fare in fretta perché di ordinario, in un teatro, non c’è nulla».

«È una scelta maturata da ottobre ad oggi in modo del tutto condiviso», è il primo commento della sindaca Appendino.

Ora il consiglio di indirizzo si riunirà il prossimo 24 aprile, giorno in cui si parlerà anche dei possibili nomi da proporre al ministero della Cultura per sostituire il sovrintendente che fra un anno esatto avrebbe terminato il suo mandato. Tra i nomi ci potrebbe essere quello del regista Giancarlo Del Monaco, vicino a Beppe Grillo.

Tornando sul Bilancio va ricordato che quello del Regio non ha subito tagli di grossa natura da quando si è insediata la giunta Appendino, ma le risorse sono state spostate dalla parte corrente a quella capitale. Il Regio quindi si potrebbe trovare in forti difficoltà di cassa in quanto il Comune ha sì destinato all’ente lirico delle risorse, ma queste non sarebbero state ancora liquidate.