Mezzo governo a Roma non molla sulla Tav. La Lega, a differenza del Movimento Cinque Stelle, non ha intenzione di tornare indietro sull’Alta Velocità.

Lo conferma il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.«Per quello che mi riguarda si va avanti e non si torna indietro», dice ai microfoni di Sky Tg24.

Aggiunge il vicepremier: «Nel contratto di governo c’è l’esame costi-benefici. Non faccio l’ingegnere, posso dirle che la Pedemontana in Lombardia e in Veneto è assolutamente necessaria, che il Terzo Valico è assolutamente necessario, che la Tap in Puglia porterebbe a un risparmio del 10% sulle bollette energetiche delle famiglie e delle imprese in Italia. Però valutiamo costi-benefici, Tav compresa».

«Io di mio preferisco sempre costruire e andare avanti. Però nel contratto c’è che si valutano i pro e i contro e quindi mi rifaccio al contratto», conclude Salvini.