Mentre domani, venerdì 1 febbraio, il ministro dell’Interno Matteo Salvini visiterà il cantiere Tav a Chiomonte, in Val di Susa, i parlamentari del Partito Democratico presenteranno un esposto alla Corte dei Conti per valutare eventuali danni erariali per il ritardo nei bandi di gara sulla Torino-Lione.

L’iniziativa è stata annunciata dall’ex ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio: «Ogni mese di ritardo che è imputabile a decisioni politiche e non tecniche ci costa 75 milioni di euro. A nostro giudizio ci sono quindi gli estremi perché la Corte dei conti indaghi per danno erariale perché si tratta di soldi pubblici che in gran parte ci ha dato la Ue», ha spiegato Delrio.