Non usa mezzi termini il senatore del Partito Democratico, già presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Mauro Laus, che interviene nell’acceso dibattito sul Tav di cui oggi in Sala Rossa si discuterà con un ordine del giorno firmato dalla maggioranza M5s per chiedere che il governo fermi il progetto di linea ad Alta Velocità Torino-Lione.

«Da quando c’e’questo governo le istituzioni si sono trasformate in una farsa» afferma Laus riferendosi alle differenze di veduta dei due alleati politici. «Da un lato Salvini dà il consenso alla Tav, dall’altro Di Maio dice no. Si chiariscano le idee e convochino al più presto il Comitato di conciliazione previsto dal loro stesso contratto di governo in modo da permettere all’Italia di rispettare gli impegni presi».

Per il senatore Pd infatti tutto quello che sta accadendo è a scapito dei cittadini di questo Paese e nel caso specifico di Torino e del Piemonte: «Tutto ciò che ruota attorno, dai post sui social agli ordini del giorno come quello che sarà presentato oggi dai grillini in Comune a Torino, è puro teatro per prendere in giro i cittadini. L’unica cosa chiara, che emerge da prese di posizione come quella contenuta nell’ordine del giorno, è che questi cialtroni della politica non sono in grado di fare programmi di lungo periodo. L’unica cosa in cui si sono rivelati esperti è la paralisi del progresso, una paralisi destinata ad aggravarsi».

Di fronte allo stop al Tav voluto dai grillini Laus annuncia battaglia: «Non lo permetteremo! Il M5S è così bravo a inventare decreti legge per creare lavoro e poi si contraddice di fronte a un’infrastruttura di questa portata economica, strategica per lo sviluppo non solo del Piemonte ma dell’intero Paese?»