“Per un Piemonte aperto, connesso, moderno, europeo”. Questo è l’appello lanciato dal consigliere regionale del Pd Gabriele Molinari, all’indomani del voto in Sala Rossa a Torino contro il Tav, in cui si chiede di un momento di confronto e mobilitazione per un’iniziativa pubblica, su questo tema.

Un documento che è stato sottoscritto dai consiglieri del Piemonte Nord Orientale di tutti gli schieramenti presenti a Palazzo Lascaris, tranne da quelli del Movimento Cinque Stelle e di LeU.

Ecco l’appello:

“Quello che è successo ieri in Comune a Torino è grave e non può passare sotto silenzio. Una maggioranza politica sorda alle istanze non tanto di un altro partito o della propria opposizione, quanto al richiamo di un intero mondo economico, associativo e produttivo, che insiste nel suo disegno di isolamento del Piemonte e del Nord è fonte di inquietudine e dall’allarme per tutti noi, a partire dalle aree del Piemonte Orientale, baricentriche rispetto all’asse con la Lombardia e le altre Regioni settentrionali.

La battaglia per il futuro della Tav e di quelle infrastrutture indispensabili a garantire futuro e progresso ai nostri territori, come ad esempio il Terzo Valico, non si gioca infatti solo a Torino.

Tutto il Piemonte, senza distinzione di colore e appartenenza politica deve mobilitarsi per fare salvi investimenti, progetti e decisioni che sono il frutto di anni di confronti e vita democratica.

Ora è il momento di agire, insieme, per salvare il nostro futuro di piemontesi di italiani e di europei.

E proprio a partire da questa consapevolezza vogliamo farci promotori, per la nostra parte, di un’iniziativa pubblica di sostegno alla Torino-Lione e più generalmente ad una riaffermata idea di sviluppo infrastrutturale dell’interno Paese: un’iniziativa che immaginiamo il più possibile aperta, condivisa, inclusiva di tutte le realtà territoriali piemontesi (istituzionali, politiche, associative) e capace di creare sintesi, dal Piemonte, con le altre Regioni e le principali aree metropolitane”.