Paolo Foietta, commissario straordinario per la Torino-Lione, ha commentato la visita del ministro dell’Interno Matteo Salvini che venerdì 1 febbraio si recherà al  cantiere di Chiomonte. «Sulla vicenda Tav in Italia c’è una grande confusione politica, ma dalla Francia e dall’Europa arrivano segnali sempre più chiari. Come la prossima visita della ministra francese al cantiere di Saint-Martin-La-porte. In questo senso è anche positiva la visita di domani di Salvini al cantiere in Val Di Susa che segna un passo importante da parte di un rappresentante importante del nostro governo».

«Lo scenario internazionale in merito alla questione è chiaro – ha ribadito Foietta – ora ci auguriamo diventi più chiaro anche quello nazionale, considerato che Salvini sembra abbia rotto gli indugi. In questo momento non esiste più una maggioranza parlamentare che voglia mettere in discussione il futuro della Tav», conclude Foietta.