Mentre continua l’analisi costi-benefici sul progetto del treno ad Alta Velocità, che comprende la linea Torino-Lione, il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli annuncia che a novembre si deciderà se andare avanti con l’opera o fermare i lavori.

Il documento sui costi-benefici infatti verrà presentato tra due mesi, poi la decisione del governo, come ha spiegato Toninelli durante l’audizione alla Camera.

Spiega il ministro:«Per quanto riguarda la Torino-Lione, così come le altre maggiori opere figlie della “legge obiettivo” stiamo procedendo ad un’attenta e oggettiva analisti costi-benefici per valutare effetti sociali, ambientali ed economici e vedere quanto e se i costi superino i benefici».

Aggiunge Toninelli: «Alla fine di questa valutazione e sulla base di essa faremo la nostra scelta politica».

«Sulla tratta Torino-Lione – ha aggiunto – in particolare non posso non tornare a ribadire quanto abbiamo sottoscritto nel “Contratto di Governo” stipulato tra le forze politiche che compongono la maggioranza parlamentare, dapprima condiviso con i cittadini e successivamente approvato da questo Parlamento con la fiducia al Governo Conte: ovvero il nostro impegno ridiscuterne integralmente il progetto nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia», conclude il ministro.

Intanto il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha espresso la sua opinione sull’opera, che non è la stessa che ha Toninelli: «Personalmente spero che si facciano, che il problema si sblocchi, che ci sia una soluzione, anche perché si tratta di grandi collegamenti internazionali», ha dichiarato Tria parlando alla Summer School di Confartigianato di Tav e Tap.