Caso Ream Westinghouse

Il caso Ream Westinghouse è originato dall’indagine della Procura della Repubblica di Torino in merito al presunto falso ideologico di Chiara Appendino, Sergio Rolando e Paolo Giordana. L’indagine, originata da un esposto del consigliere di opposizione Alberto Morano e da un esposto successivo dei revisori dei conti della Città di Torino si concentra sulla mancata restituzione e iscrizione a bilancio dei cinque milioni di euro versati dalla società Ream come caparra per la realizzazione di un centro commerciale nell’area denominata Ex-Westinghouse. L’indagine si concentra inoltre sulle mancate comunicazioni da parte dei 3 indagati al consiglio comunale e alla stessa giunta comunale cui sarebbero stati celati i dettagli dell’operazione.