Ancora fumo da Palazzo Civico sulla linea 2 della metropolitana. Il progetto preliminare avrebbe dovuto essere consegnato alla Città entro fine 2018, per procedere poi alla redazione del definitivo e poter partecipare al bando per i fondi ministeriali.

L’amministrazione già in ritardo di oltre un anno sulla tempistica prevista dal bando ha invece ulteriormente dilazionato i tempi concentrandosi sui prolungamenti su percorsi ancora non ben delineati.
Oggi vengono fatte delle ipotesi di costi e di investimenti del tutto arbitrarie, funzionali, al pari della fantomatica analisi costi benefici del Ministro Toninelli, questo per gettare fumo negli occhi ai cittadini e a perdere ulteriormente tempo.

Se l’amministrazione dichiara di dover aspettare di aver il finanziamento per la linea due tratto centrale e tratti area metropolitana prima di poter procedere anche solo al primo lotto funzionale, ci sta dicendo di aver scelto di non fare la metro 2.
Se ancora piú demagogicamente il Ministro ci dice che i costi della metro due sono così alti da richiedere di impiegare i costi della Tav ci sta anche colpevolmente raccontando una bugia. Le due opere infrastrutturali servono entrambi per il Piemonte nell’ottica dello sviluppo produttivo, culturale e demografico.

Scritto da Nadia Conticelli