Una telefonata amichevole quanto inattesa, quella di questa mattina del senatore Mauro Laus al professor Mauro Salizzoni. Complimenti e attestati di stima sia professionali che umani che, nelle intenzioni dell’ex presidente di palazzo Lascaris, intendono mettere un punto alle diverse tifoserie sviluppatesi in queste ultime ore rispetto alla validità e qualità dell’eventuale candidatura del noto chirurgo alle regionali del prossimo anno.
«Purtroppo non la conosco personalmente ma ho tanti amici che la conoscono e mi dicono che oltre alla sua straordinaria bravura professionale è anche una persona di alte qualità morali. La sua disponibilità e generosità sono risorse importanti per il nostro partito e per la nostra comunità». Questo l’esordio del colloquio telefonico reso pubblico sui social dallo stesso Laus.

E se da un lato le sue parole lasciano intendere ci sia supporto personale e politico per il nome di Salizzoni, dall’altro confermano le critiche indirizzate a Chiamparino rispetto ai metodi scelti per lanciare e presentare una candidatura di questa portata.
«Al Presidente Chiamparino– precisa ancora Laus nel corso della telefonata passata ormai a toni più confidenziali del “tu per tu”- ho contestato la qualità dell’accoglienza che ti ha riservato sbattendola sui giornali come se fosse il suo amico del bar soprattutto in un momento dove gli organi regionali sono in scadenza e vuota è la casella del segretario regionale. Dovevi invece essere accolto con spirito olimpico, entusiasmo e gioia che avrebbe dovuto contaminare anche i muri della nostra regione e tutti avrebbero potuto sentirsi partecipi e protagonisti di una nuova stagione politica.  E quando lo spirito è olimpico anche le primarie sono superflue, proprio come abbiamo fatto, con Chiamparino».

Premessa la verifica dei programmi e delle proposte politiche, è evidente che il tema su cui il Partito Democratico dovrà confrontarsi, oltre a quello di capire quale sia la strada per formare al proprio interno per gli anni a venire una nuova classe dirigente, dovra’ essere anche quello di creare le condizioni per farla emergere nella e dalla società e legittimarla attraverso un coinvolgimento ampio di tutti gli organismi di partito e gli elettori.