Non usa mezzi toni né parole velate Stefano Lepri per commentare attraverso i social quanto accaduto nelle ultime settimane all’interno del Partito Democratico torinese che hanno portato alle dimissioni dal consiglio comunale di Monica Canalis, per incompatibilità con i troppi ruoli che svolgeva.

L’onorevole Lepri, che con Canalis ha sempre condiviso le battaglie politiche, lancia un attacco al segretario metropolitano Mimmo Carretta e al capogruppo in consiglio comunale Stefano Lo Russo che hanno preferito perdere un consigliere visto che la nuova entrata Federica Scanderebech andrà nel Gruppo misto.

«Avete mai visto sulla faccia della terra un allenatore che, pur di escludere un bravo giocatore che però mal sopporta, manda la sua squadra in campo con un uomo in meno? Sarebbe assurdo. Invece da noi è successo» scrive Lepri che prosegue: «Il segretario provinciale di Torino e il capogruppo in consiglio comunale hanno in ogni modo lavorato per far dimettere una consigliera PD e per far posto a una che lavora con la Lega. Senza l’accordo del resto della segreteria. Un autogol da antologia. Tafazzi al quadrato. Il Pd in balia dei rancori».

Insomma, simpatie e antipatie personali starebbero segnando il Partito Democratico torinese e Lepri non la vuol lasciar passare liscia: «Segnalerò nelle prossime ore questo fatto ai responsabili nazionali del Partito, perché possano comprenderne pienamente la gravità».

Provocazioni a cui il capogruppo del Pd Stefano Lo Russo preferisce non rispondere, sottolineando invece come «Monica Canalis si è dimessa in quanto incompatibile ai sensi dello Statuto del PD, che è una regola che la comunità democratica si è data fin dal 2007 e che prevede l’incompatibilità tra le cariche di Consigliere Comunale nei comuni sopra i 15.000 abitanti, come Torino, e Consigliere regionale. Ha valutato di dimettersi dal Consiglio Comunale invece che da quello Regionale. Rispettiamo la sua scelta».