Ancora polemiche intorno al Barattolo, il mercato di libero scambio noto alle cronache anche come suk e che da sempre è stato contrastato dai cittadini residenti in qualunque luogo fosse collocato.

In una interpellanza presentata dalla consigliera comunale del Partito Democratico Monica Canalis ne ricoscruisce tutti i passaggi fino all’ultima sistemazione, il sabato al canale Molassi e a San Pietro in Vincoli e la domenica in via Carcano, come le precedenti indicata come provvisoria.

«Gli unici che insistono per tenere il suk dov’è ora sono quelli di ViviBalon, perchè vicino a Porta Palazzo guadagnano di più. Ma, in nome della rotazione, dopo 18 anni quel territorio dovrebbe essere sollevato», dice Monica Canalis che si è rivolta alla sindaca Chiara Appendino e all’assessore competente Marco Giusta per conoscere quale sia la nuova sede individuata, in virtù di una rotazione tra luoghi che a turno dovrebbero ospitare il Barattolo in modo da non gravare su un solo quartiere della città, e per sapere quali siano i tempi previsti per lo spostamento.

Anche il consigliere dei Moderati Silvio Magliano ha insistito sul principio della rotazione sottolineando l’esasperazione degli abitanti delle zone interessate e, nel caso non si arrivasse a trovare una nuova collocazione “a sospendere l’iniziativa”, anche alla luce dei continui danneggiamenti alla vicina piscina Colletta.

Nessuna certezza nella risposta da parte del rappresentante della Giunta che ha sottolineato la necessità di trovare un’area recintata di almeno 6000 metri quadrati e che non vi è ancora una definizione di accordo sull’ipotesi di trovare gli spazi necessari all’interno di Tne, per intenderci gli spazi dismessi di Mirafiori.

Un vicenda che rischia, ancora una volta, di non trovare una soluzione.

Ecco il testo dell’interpellanza di Monica Canalis:

CONSTATATO CHE

Il Canale Molassi ha ospitato il mercato di Libero Scambio sin dai primi anni 2000, prima spontaneamente e poi con Regolamento n. 316 del Comune;

La Deliberazione della Giunta Comunale dell’8 settembre 2015, n. 2015 03957/070, individuava quale ulteriore area sperimentale destinata alle attività di Libero Scambio l’area pubblica ubicata in Via Monteverdi e, nello stabilire l’opportunità di definire altre aree nell’ambito cittadino, faceva emergere la possibilità di individuare tale sito nell’area in via Basse di Stura di proprietà di Iren-Energia;

La Deliberazione della Giunta Comunale del 17 maggio 2016, n. 2016 02365/016, avente ad oggetto “Collocazione delle attività di Libero Scambio su area pubblica in Via Monteverdi. Individuazione nuovo punto di ristoro. Approvazione.” approvava la proroga fino al 31 ottobre 2016 della concessione di occupazione di posteggio su suolo pubblico rilasciata agli operatori del commercio su area pubblica a servizio delle attività di libero scambio sull’area di via Monteverdi;

RILEVATO CHE

La Deliberazione della Giunta Comunale del 25 ottobre 2016, n. 2016 04809/070, avente ad oggetto “Attività di Libero Scambio. Gestione delle attività del sabato e della domenica. aree, criteri e modalità di gestione”, deliberava “una rotazione in molteplici aree, anche tra quelle precedentemente individuate. A tale rotazione potrebbe essere associato un meccanismo di indennizzo per quelle Circoscrizioni che ospitano le aree di Libero Scambio” ed individuava come prima ipotesi di rotazione l’area Ponte Mosca, poi resasi indisponibile.

La Deliberazione della Giunta Comunale del 22 novembre 2016, n. 2016 05361/070, avente ad oggetto “Attività di libero scambio. criteri e modalità per l’individuazione del concessionario del servizio di gestione delle attività del sabato e della domenica”, svincolava l’affidamento della gestione del Libero Scambio dalla localizzazione delle attività, che sarebbero avvenute su aree di volta in volta individuate dalla Città.

La Deliberazione della Giunta Comunale del 6 aprile 2017, n. 2017 01248/131, avente ad oggetto “Area compresa tra Via Varano, Via Carcano, Via Ravina e Vie Nievo-Poliziano. indirizzi per la risistemazione e gli insediamenti futuri. Approvazione.”, dichiarava quanto segue: “Si ritiene, quindi, di approvare la sistemazione definitiva del compendio destinando provvisoriamente parte dell’area alle attività di animazione e rigenerazione e al sabato e alla domenica alle attività previste da “Barattolo”. Per quanto riguarda le attività legate al libero scambio, attualmente ospitate in Canale Molassi e in via Monteverdi, oggetto di specifica concessione di servizio affidata all’associazione Vivibalon, si procederà, a cura del Servizio Arredo Urbano, Rigenerazione Urbana e Integrazione al loro trasferimento in due fasi: la prima fase interesserà le attività previste la domenica (attualmente in via Monteverdi); la seconda quelle del sabato (Canale Molassi). La nuova area potrà ospitare al massimo 400 stalli.”

Il 10 giugno 2017 la presenza di venditori abusivi presso il Barattolo in Canale Molassi ha impedito l’accesso di un’ambulanza che doveva soccorrere una persona vittima di attacco cardiaco in uno degli stabili affacciati su Canale Molassi

Il 15 ottobre 2017 un uomo è stato ucciso mentre frequentava il Barattolo in Via Carcano

A novembre 2017 l’Assessore Giusta ha dichiarato nell’ambito della Conferenza dei Capigruppo, di fronte ai Comitati CarcaNo e Associazioni e Comitati Riuniti di Porta Palazzo, di voler individuare una nuova sede per il Barattolo

Il 29 novembre 2017 Appendino e Giusta nell’ambito dell’Assemblea pubblica AxTo e CoCity all’Hub Cecchi Point hanno ribadito la volontà di spostare il Barattolo entro la fine dell’inverno

Il 19 febbraio 2018 Giusta nel rispondere all’Interpellanza del vice presidente Lavolta ha dichiarato che Barattolo sarebbe stato spostato entro il 21 marzo 2018

IL 23 marzo 2018 nell’ambito della Conferenza dei Capigruppo Giusta ha ventilato lo spostamento del Barattolo a Mirafiori

PRESO ATTO CHE

Attualmente il Barattolo si svolge il sabato mattina a Canale Molassi e San Pietro in Vincoli e la domenica mattina in Via Carcano

CONSIDERATO CHE

Ad oggi la Giunta non ha ufficialmente comunicato qual è la nuova sede designata

INTERPELLA

La Sindaca e l’Assessore competente per conoscere qual è la sede individuata e quali sono i tempi dello spostamento.