Faccio miei i ragionamenti di Francesco Nicodemo e altri fatti ultimamente.
Questo governo ogni giorno lancia una provocazione – le ong, le coppie omogenitoriali, l’Ilva, l’aborto, Mussolini etc – per nascondere l’incapacità di immaginare un futuro per questo paese. Non una mezza idea su politica industriale, lavoro, sviluppo, welfare, digitalizzazione, tutela dell’ambiente, geopolitica.

Smettiamola con l’indignazione da social che fa comodo e non impegna, e torniamo per strada, tra le persone. Di fronte a episodi di razzismo e intolleranza (ogni giorno abbiamo notizia di un nuovo fatto) leviamo forte la voce e chiediamo che la magistratura intervenga con durezza. Sosteniamo i sindaci come quello di Racale che si rifiuta di mandare i vigili a a puttagliare le spiagge (leggere Dino Amenduni).
Riconnettiamo il tessuto di sinistra, democratico, costituzionale e resistente.
Chiediamo alle persone di metterci la faccia.
Siamo più forti di loro, prendiamone consapevolezza e questa stagione rimarrà una meteora nella nostra memoria come i dischi di Sandy Marton.

Scritto da Fabio Malagnino