L’ultima tendenza in tema di rapporto tra il gioco e i minori riguarda una modalità di induzione al gioco portata avanti da varie applicazioni e social. Sarebbero centinaia le applicazioni che indurrebbero i bambini, anche molto piccoli, a giocare d’azzardo a giochi e slot nuove gratis, tra queste anche grandi compagnie come Facebook, Apple e Google sarebbero sotto accusa.
Secondo un articolo apparso sul Daily Telegraph un modo subdolo in cui questo viene fatto è quello di utilizzare personaggi dei cartoni animati per attrarre i più piccini. Con l’aumento della dipendenza dal giochino, questo può diventare a pagamento.
Ma approfondiamo la questione. Apple offre nel suo ventaglio di giochi circa 200 giochi da casinò e slot nuove gratis, e più della metà di questi vengono considerate adatte anche ai bambini. Una settantina sono invece i giochi offerti da Facebook, senza alcuna distinzione d’età, se non un blando divieto di iscrizione al social ai minori di 13 anni. Tale divieto però può essere aggirato semplicemente mentendo al momento dell’iscrizione. 250 sono i giochi proposti invece da Google, tutti considerati adatti ai ragazzi maggiori di 12 anni.

Le slot nuove, all’inizio gratis e poi…

Tra le varie app vi sono molte che si rifanno direttamente al mondo delle slot. Come Monopoly Slots, dedicata ai giocatori in erba che possono così provare il fascino di slot nuove gratis come se fossero a Las Vegas. Personaggi popolari, come ad esempio le Tartarughe Ninja appaiono in giochi della Apple, mentre anche giochi apparentemente “educativi”, come quelli in cui bisogna costruire una casa, o mandare avanti una fattoria, richiedono presto acquisti di monete che vanno pagate con denaro vero.
Se è vero che il controllo dei più piccoli dovrebbe essere responsabilità dei genitori, è anche vero che la difficoltà di controllo degli adolescenti sempre connessi con i loro telefoni, può lasciare ampio spazio di manovra ai ragazzi. E attirarli con app gratuite che presentano spot di giochi d’azzardo non è difficile. D’altronde tutti i casinò AAMS, quindi legali nel nostro Paese, offrono le slot gratis anche in modalità demo, e le pubblicizzano attraverso tutti i canali disponibili.
Ad esempio anche giocando a un gioco gratis pensato per bambini, nel corso delle pubblicità incluse, appaiono ripetutamente schermate che rimandano ad altri giochi, tra cui le slot nuove gratis, a cui il bimbo può accedere, attratto dai colori e dai disegni, solo con un clic.

La legge italiana, le slot nuove gratis e il ruolo parentale

Tutti i siti che offrono gioco d’azzardo a distanza in Italia, in maniera legale, hanno una concessione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, AAMS, e per legge devono vietare il gioco ai minorenni. Le slot gratis con free spin disponibili anche in versione demo, su questi siti, dunque dovrebbero essere inaccessibili ai minori, in quanto l’iscrizione prevede la presentazione di una copia del documento di identità. Ma quando le coloratissime slot si presentano in pubblicità e annunci contenuti in altri giochi, o sui social, il controllo su chi clicca e accede al gioco diventa pressoché impossibile. Per quanto riguarda i bimbi piccoli, la responsabilità del gioco ricade tutta sui genitori: il bambino non dovrebbe mai essere lasciato solo mentre gioca con lo smartphone di mamma e papà. Per quanto riguarda gli adolescenti dotati di smartphone proprio, qui il controllo si fa più problematico, e anche se la versione delle nuove slot gratis è solo demo, il rischio che si crei un’abitudine al gioco e la dipendenza, non è da sottovalutare. Interpellato sulla questione dal Daily Telegraph, Facebook ha dichiarato l’intenzione di mettere in atto tutte le misure possibili per tutelare i minori.